venerdì 26 agosto 2016

FORMATI CON NOI: CORSI 2016 CON CREATTIVAMENTE OSTETRICHE

In arrivo a Roma due nuovi corsi di formazione organizzati dall'Associazione CreAttivaMente Ostetriche:
- Emergenze del parto extra-ospedaliero, 8-9 ottobre 2016, finalizzato all'acquisizione di competenze tecniche per la gestione di situazioni quali malposizioni, prolasso di funicolo, emorragia post partum, distocia di spalla e rianimazione neonatale e, inoltre, all'acquisizione di competenze in ambito di comunicazione tra professionisti sanitari e genitori durante le emergenze. La natura pratica del corso consente ad ogni partecipante di poter esercitarsi direttamente su simulatore (vedi foto sottostante). 
- La gravidanza fisiologica: l'ambulatorio ostetrico, 30 novembre e 1-2 dicembre 2016, finalizzato a fornire informazioni sulle evidenze del ruolo dell'ostetrica durante la gravidanza, sulle possibilità di cambiamento della realtà attuale in merito alla gravidanza fisiologica e, infine, a fornire strumenti pratici per avviare un ambulatorio ostetrico in autonomia. 

Entrambi i corsi prevedono l'acquisizione di crediti ECM.

Per maggiori informazioni su programma, costi e modalità di iscrizione potete consultare le locandine sottostanti o contattarci all'indirizzo mail creattivamenteostetriche@gmail.com.

Non mancate!






mercoledì 27 luglio 2016

Lettera aperta al Comune di Milano sul "pacco dono" per i nuovi nati



L'Associazione Creattivamente Ostetriche, congiuntamente alle altre associazioni firmatarie, condivide la lettera aperta al comune di Milano in merito alla notizia apparsa il primo Luglio 2016 sul Corriere della Sera, dove si apprendeva che per ogni nuovo nato, il Comune invierà un "pacco dono", il cui contenuto è in fase di definizione ma che sarà determinato dall'intervento di sponsor privati. 
La lettera vuole portare all'attenzione il contenuto del pacco in questione: nonostante la conferma che non verrà inserita la formula artificiale nel suddetto pacco, resta la preoccupazione che possano essere contenuti al suo interno altri sostituti del latte materno, andando così in contrasto con il "Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno".
L'intento, dunque, della Associazioni firmatarie è quello di collaborare attivamente a definire i dettagli di tale iniziativa, nel rispetto del Codice e della salute dei neonati, proponendo al Comune di Milano soluzione alternative, che possano rientrare anche nell'ottica del riconoscimento che l'ASL di Milano ha avuto come prima ASL dall'UNICEF, quale "Comunità amica dei bambini".
Di seguito riportiamo il testo integrale della lettera inviata.



Alla cortese attenzione di

Pierfrancesco Majorino
Assessore al Welfare, Milano
assessore.majorino@comune.milano.it 
protocollo@postacert.comune.milano.it

e p.c. a 

Giuseppe Sala
Sindaco, Milano
sindaco.sala@comune.milano.it

Marco Bosio
Direttore Generale
ATS Città Metropolitana di Milano
direzionegenerale@ats-milano.it 
protocollogenerale@pec.asl.milano.it

Fiammetta Casali
Presidente Comitato 
UNICEF Milano
comitato.milano@unicef.it

Manuela D'Alessandro
Responsabile Programmi "Italia Amica" 
UNICEF Italia
m.dalessandro@unicef.it

LETTERA APERTA
14 Luglio 2016

Gentile Assessore Majorino

Le associazioni scriventi vorrebbero che Lei prendesse in considerazione i commenti che seguono e che si riferiscono a una notizia apparsa sul Corriere della Sera del 1 luglio 2016.
Sembra che il Comune di Milano abbia intenzione di recapitare “un pacco dono di benvenuto con biberon, pannolini e latte in polvere nelle case di ogni bebè”. Si tratterebbe di “una misura a sostegno delle famiglie con un bambino appena nato e con Isee fino a 20 mila euro”, che andrà a regime nel 2017, con una fase sperimentale da settembre 2016. Il pacco dono sarà abbinato a una card con 150 euro al mese per 2 anni, da spendere presso una lista di negozi prestabilita o per pagare una tata selezionata dal Comune. L’articolo del Corriere della Sera aggiunge che, “se la card per neo-mamme e neo-papà sarà legata al reddito, non ci sono barriere per il «pacco dono di benvenuto» che il Comune invierà ad ogni neonato a partire da gennaio 2017. In questo caso Palazzo Marino si affiderà a sponsor privati per dare un primo aiuto con una scorta di pannolini, latte, omogeneizzati, biberon e altri prodotti per l’infanzia.”.
Non vogliamo discutere il senso politico dell’iniziativa, anche se abbiamo dei dubbi sull’approccio, che consideriamo più di carattere caritativo che di giustizia sociale.
Sinceramente, daremmo la preferenza a politiche che diminuiscano la disoccupazione e/o che migliorino il salario, diretto o indiretto, di chi un’occupazione ce l’ha, allo scopo di ridurre le diseguaglianze tra ricchi e poveri.
Tra le misure atte a migliorare il salario indiretto potremmo includere l’accesso universale ai servizi sanitari e sociali per l’infanzia o la promozione attiva della salute di madre e bambino attraverso visite domiciliari da parte di operatori formati.
Ma sappiamo che interventi di questo tipo non dipendono solo dal Sindaco e dalla sua Giunta.
Quello su cui vorremmo invece farLa riflettere è il contenuto del pacco dono.
Abbiamo letto alcuni botta e risposta su FaceBook sull’argomento, e ci è sembrato di capire come questo contenuto sia ancora in via di definizione e che la formula artificiale non sarà tra i materiali donati.
Questa correzione in itinere ci fa piacere, ma ci sembra insufficiente e potenzialmente confondente. Come sicuramente Lei sa, l’ASL di Milano è stata la prima in Italia a ricevere l’accreditamento UNICEF di “Comunità Amica dei Bambini”, proprio per l’impegno messo in atto fin dal 2006 nel proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento. Questo impegno è stato rinnovato meno di un mese fa e impegna ATS Città Metropolitana di Milano, UNICEF Italia e le altre istituzioni e associazioni, tra cui quelle delle mamme, a fare rete per progettualità innovative per l’infanzia.
Non sarebbe più logico partire da questi interventi per lavorare ad una reale e concreta "Città Amica delle Bambine e dei Bambini", visto che Milano dall’aprile scorso ha conseguito questo importante riconoscimento da UNICEF Italia?
Per queste ragioni, ci sembra evidente che il pacco dono non dovrebbe contenere non solo la formula artificiale per neonati, ma nemmeno qualsiasi tipo di sostituto del latte materno (formule lattee di qualsiasi tipo, altre bevande e alimenti per bambini fino a 3 anni) e neppure altri prodotti coperti dal Codice Internazionale OMS/UNICEF sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno, come biberon e tettarelle. A questa lista bisogna aggiungere i ciucci, che UNICEF Italia inserisce tra i prodotti da non promuovere negli ospedali e nelle comunità amiche dei bambini.
Anche l’eventuale supporto di sponsor esterni dovrebbe essere rispettoso di queste considerazioni.
Desideriamo suggerire invece diversi altri possibili interventi, alternativi al pacco dono, atti a promuovere e sostenere la salute e l’alimentazione di mamme e bambini nei primi 1000 giorni:
- moltiplicare gli spazi allattamento;
- promuovere la creazione di gruppi di auto aiuto tra mamme (o, più in generale, tra genitori) alla pari;
- rendere più flessibili gli orari di apertura dei consultori familiari, degli ambulatori per l’allattamento e di altri servizi per le famiglie;
- mantenere aperti questi servizi, laddove stiano per chiudere.
Le nostre associazioni ritengono che i soldi pubblici potrebbero essere meglio investiti in queste ed altre iniziative, piuttosto che per pacchi dono (che spesso servono solo a fare pubblicità ai privati che con sospetta generosità contribuiscono a riempirli), e si dichiarano disposte non solo a discuterne, ma anche a dare concretamente e costruttivamente una mano.
In attesa di una cortese risposta, Le porgiamo i più cordiali saluti.

ACP – Associazione Culturale Pediatri www.acp.it
 AICPAM – Associazione Italiana Consulenti Professionali in
Allattamento Materno www.aicpam.org
 CreAttivaMente Ostetriche www.creattivamenteostetriche.it
 IBFAN Italia – nodo italiano dell’International Baby Food
Action Network www.ibfanitalia.org
 La Leche League Italia www.lllitalia.org
 MAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano www.mami.org
 IL MELOGRANO Centri Informazione Maternità e Nascita www.melograno.org
 MIPPE – Movimento Italiano Psicologia Perinatale ww.mippe.it






venerdì 20 maggio 2016

Alimentazione dei neonati e dei bambini: Lettera CIANB ai Tavoli Tecnici Tematici Anticorruzione

Come Associazione, condividiamo la lettera scritta da Monica Garaffa, portavoce CIANB, ai Tavoli Tecnici Tematici Anticorruzione. 
Il tema centrale della lettera è quello del rapporto tra salute e industria.
Le richieste che CIANB intende porre ai Tavoli Tecnici Tematici Anticorruzione, seguono all'insediamento di questi presso il Ministero della Salute per la realizzazione del piano nazionale anticorruzione. 
La prima di queste, fa riferimento alla partecipazione degli sponsor ai congressi incentrati sul tema della salute dei bambini. In tale ottica, si richiede di separare quanto più possibile il mondo dell'industria dalla formazione ECM al fine di evitare probabili corruzioni. 
La seconda richiesta è quella di curare la scelta dei comitati incaricati di sviluppare politiche, Linee Guida e raccomandazioni sull'alimentazione infantile, affinché questi siano costituiti da esperti senza conflitto di interessi, integrati da rappresentanti di associazioni che si occupano dell'argomento dal punto di vista delle famiglie e dei consumatori. L'interesse è quello di evitare probabili influenze sulle politiche di salute.
Infine, CIANB auspica interventi utili a garantire trasparenza e tracciabilità nelle procedure di acquisto e utilizzo dei sostituti del latte materno, nel rispetto del Codice Internazionale che l'OMS ha diffuso nel 1981. 
Riportiamo nelle immagini sottostanti il contenuto integrale della lettera (scaricabile al seguente link: http://www.cianb.it/lettera-cianb-ai-tavoli-anticorruzione/) e ci auspichiamo che quanto richiesto venga affrontato dei Tavoli Tecnici Tematici Anticorruzione, al fine di promuovere politiche di salute ottimali in ambito di alimentazione infantile. 



sabato 14 maggio 2016

19 maggio/Save the date: "Il taglio del cordone ombelicale, il diritto alla salute dei neonati e prospettive dalla società civile"

Il 19 maggio a Roma, presso la sala convegni della Camera dei Deputati, si terrà il convegno organizzato dal comitato CoRDiN in collaborazione con Human Rights in Childbirth Italia dal titolo "Il taglio del cordone ombelicale, il diritto alla salute dei neonati e prospettive dalla società civile". 
Il programma dettagliato è riportato nella locandina sottostante. 
Si ricorda che per la partecipazione è necessario accreditarsi entro il 15 maggio all'indirizzo mail comitato.cordin@gmail.com


domenica 8 maggio 2016

9 maggio 2016: appuntamento con il primo rapporto congiunto OMS/UNICEF/IBFAN sullo stato dell'implementazione del Codice Internazionale dei sostituti del latte materno

Pubblichiamo il comunicato di CIANB tradotto da Adriano Cattaneo relativo al primo rapporto congiunto OMS/UNICEF/IBFAN, sullo stato di implementazione del Codice Internazionale in 194 paesi, che si terrà a Ginevra il 9 maggio 2016.
Scarica il documento congiunto OMS/UNICEF/IBFAN 2016

Per chi è interessato a seguire la diretta, potrà accedere allo streaming al link sottostante alle ore 17:30
 

Il Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno nasce ad opera dell’Organizzazione mondiale delle Sanità nel 1981, allo scopo di proteggere madri e professionisti da pressioni operate dalle ditte produttrici sull’allattamento al seno.
Con l’espressione “sostituiti del latte materno” si fa riferimento a tutti quei prodotti che possono in tutto o in parte sostituirsi al latte materno laddove l’OMS raccomanda un allattamento esclusivo al seno fino ai 6 mesi del neonato. Pertanto, non si intendono esclusivamente le formule di latte artificiale sia liquide che in polvere, ma anche tisane, thè, acque minerali, creme, biscotti, preparati liofilizzati e omogeneizzati.

Tutti gli stati che hanno aderito alla firma del Codice si sono negli anni impegnati a proteggere la salute infantile.
Il primo rapporto sul Codice entra proprio nel merito di tale impegno. Come si può leggere nel comunicato sottostante, l’appuntamento sarà per il 9 maggio 2016. Per chi è interessato a seguire la diretta, potrà accedere allo streaming al link sottostante alle ore 17:30


Si riporta di seguito il testo integrale del comunicato stampa tradotto da Adriano Cattaneo pubblicato al seguenti link: 


"La decisione del RoyalCollege of Paediatrics and Child Health di rifiutare sponsorizzazioni e altre forme di finanziamento o sostegno da parte dei produttori di prodotti che rientrano nel campo di applicazione del Codice Internazionale è un benvenuto e fondamentale passo nel rafforzamento dell'attuazione del Codice a livello globale e nei paesi.
È anche tempestivo. Il 9 maggio, l'OMS, l'UNICEF e IBFAN lanceranno il primo rapporto globale congiunto sullo stato di attuazione del Codice Internazionale in 194 paesi. Il rapporto presenta lo status giuridico del codice, anche per ciò che riguarda la misura in cui le disposizioni del Codice sono state incorporate nelle legislazioni nazionali, e fornisce informazioni sugli sforzi compiuti dai paesi per monitorare e far rispettare il Codice attraverso la creazione di meccanismi formali. L’attuazione attraverso una regolamentazione efficace del Codice e delle successive rilevanti risoluzioni dell’Assemblea Mondiale della Salute è essenziale se si vogliono eliminare le pratiche di marketing inadeguate. Ciò include l'eliminazione della promozione diretta o indiretta dei prodotti attraverso la sponsorizzazione e la fornitura di altri incentivi finanziari o materiali agli operatori sanitari e alle loro famiglie.
Il lancio del 9 maggio includerà una conferenza stampa con la partecipazione di OMS, UNICEF e rappresentanti di IBFAN, un comunicato stampa congiunto, e un evento celebrativo serale a Ginevra. Il comunicato stampa, il rapporto (solo in lingua inglese per il momento) e una sintesi del rapporto in lingua inglese, francese e spagnolo, saranno disponibili sul sito internet dell'OMS dalle 15:00 ora locale. L'evento di lancio inizierà alle 17:30 ora locale, e sarà in diretta streaming. L'evento sarà moderato da Robin Gorna, direttore esecutivo del Partenariato per la Salute Materna, Neonatale e Infantile. Le presentazioni saranno tenute da OMS, UNICEF e IBFAN. Per coloro che desiderano seguire l'evento di lancio dal vivo: siete i benvenuti e potete farlo tramite il seguente link: http://new.livestream.com/GvaPressClub/Breastfeeding
Oltre al rapporto congiunto, e per migliorare ulteriormente il sostegno ai paesi per l’attuazione del Codice Internazionale, l'OMS, in stretta collaborazione con l'UNICEF, ha formata una rete di organizzazioni delle Nazioni Unite, della società civile e della ricerca accademica. Chiamata NetCode, questa rete sta sviluppando protocolli e strumenti per il monitoraggio e l'applicazione del Codice, sta fornendo assistenza tecnica diretta ai paesi, e sta facendo azione di advocacy per una completa adesione al Codice Internazionale. Il sito internet di NetCode sarà attivo tra poco.

Il comunicato ufficiale dell'IBFAN in lingua inglese è disponibile nel link che segue; si riporta anche il testo integrale nello spazio sottostante:


"The decision by the RCPCH to decline sponsorship and other types of funding or support from manufacturers of products falling within the scope of the International Code is a welcome and crucial step in strengthening Code implementation globally and in countries.
It is also timely.OnMay 9, WHO, UNICEF and IBFAN will be launching the first joint global report on the status of implementation of the International Code in 194 countries. The report presents the legal status of the Code, including to what extent Code provisions have been incorporated in national legal measures, and provides information on the efforts made by countries to monitor and enforce the Code through the establishment of formal mechanisms. Implementation through effective regulation of the International and subsequent relevant WHA resolutions is essential if inappropriate marketing practices are to be eliminated. This includes eliminating direct or indirect promotion of products through sponsorship and the provision of other financial or materials incentives to health workers and their families.
TheMay 9launch will include a press briefing with participation from WHO, UNICEF and IBFAN representatives, a joint press release, and an evening launch event in Geneva. The press release, the report (in English only for the moment) and report summaries in English, French and Spanish, will be available on the WHO website as o15:00local time.The launch event commences at17:30local time, and will be live streamed. The event will be moderated by Robin Gorna, Executive Director of the Partnership for Maternal, Newborn and Child Health. Presentations will be delivered by WHO, UNICEF and IBFAN.For those who wish to follow the launch event live, you are most welcome, and can do so via the following link:
In addition to the tri-partite report, and to enhance further support to countries for International Code implementation, WHO, in close collaboration with UNICEF, has formed a network of UN, civil society, and academic organizations. Called NetCode, this partnership is developing protocols and tools for Code monitoring and enforcement, providing direct technical assistance to countries, and advocating for complete adherence to the International Code. The website of NetCode will go live soon."

Marcus M. Stahlhofer, Technical Officer, Child Rights & International Code of Marketing of Breast-milk Substitutes, Department of Maternal, Newborn, Child and Adolescent Health, Cluster for Family, Women’s and Children’s Health, Department of Nutrition for Health and Development, Cluster for Noncommunicable Diseases and Mental Health. World Health Organization, Geneva



giovedì 14 aprile 2016

Allattamento e alimentazione infantile nelle emergenze: corso a Roma il 26-27 aprile 2016

Si terrà a Roma il 26-27 aprile 2016 il corso Allattamento e nutrizione infantile nelle emergenze umanitarie

Sono stati previsti n. 20 posti, per studenti, specializzandi e operatori di ONG o altri enti analoghi, che non intendono usufruire dei crediti ECM, ad una quota ridotta di 60,00 EuroTale agevolazione sarà previo contatto con la segreteria organizzativa (congressi@opbg.net; tel 06 68592411/2290). La quota di iscrizione standard è fissata in € 120 e sono stati assegnati n. 15,6 crediti ECM. 

L’evento formativo, è rivolto a ostetriche, medici, infermieri, e altri professionisti che intervengono nelle emergenze umanitarie e nei disastri ambientali e si prendono quotidianamente cura delle madri, dei neonati, bambini e delle loro famiglie. Saranno ammessi un massimo di 50 partecipanti.

Nelle emergenze, i gruppi più vulnerabili, tra cui le donne in gravidanza, le madri, i neonati e i bambini piccoli, sono tra i soggetti più esposti a rischi di salute. 
Le emergenze legate ai disastri ambientali che si sono verificate negli ultimi anni nel nostro Paese e l’attuale emergenza connessa ai conflitti e alle migrazioni richiamano a un’azione sulla preparedeness per la gestione dell’alimentazione infantile. Esistono linee di indirizzo operative orientate alla protezione, promozione e sostegno dell’allattamento, nonché per l’opportuno utilizzo dei cibi solidi. Questo corso ha l’obiettivo di portare a conoscenza dei professionisti sanitari, di coloro che operano nelle emergenze e dei decisori gli interventi efficaci per la preparedeness e per la gestione dell’emergenza e del post emergenza, dal punto di vista dell’assistenza individuale e dell’organizzazione dei servizi. 
Scarica il programma

mercoledì 9 marzo 2016

Lettera aperta a Massimiliano Rosolino


Condividiamo la lettera aperta a Massimiliano Rosolino che AICPAM, CreAttivamente Ostetriche, IBFAN Italia, La Leche League Italia, Il Melograno, MAMI e MIPPE hanno scritto a seguito dello spot pubblicitario di un latte di crescita del quale è testimonial.